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Demolizioni 2018-02-13T17:23:53+00:00
La ristrutturazione di un ambiente prevede spesso interventi di demolizione, ad esempio per migliorare la funzionalità e lo sfruttamento degli spazzi all’interno della vostra casa, per il rinnovamento del pavimento e relativo sottostrato di massetto, rinnovare il bagno, aprire nuove aperture interne, rinnovare gli impianti come quello idrico, elettrico e di riscaldamento. Pertanto gli interventi di demolizione possono interessare pareti, pavimenti e rivestimenti, apertura di tracce per gli impianti, ecc. …Prendiamo in esempio di volere ridistribuire gli spazzi in maniera differente, cosa che richiederebbe la demolizione delle pareti; ecco tale pratica, anche se apparentemente semplice, può riservare delle sgradevoli sorprese e conseguenti possibili rischi per l’incolumità degli operai e per la sicurezza statica dell’edificio ed è per questo essenziale affidarsi a persone competenti. Noi prima di una demolizione ci assicuriamo che valore ha una parete e se questa è sede di passaggi di impianti di vario genere, in modo tale da effettuare la giusta demolizione e prendere i dovuti accorgimenti, il tutto realizzato tenendo sempre pulito e ordinato il cantiere o la vostra abitazione, cosa che fa di noi i chirurghi dell’edilizia garantita.
Per parete, o “tramezzo”, si intende un elemento di separazione tra due ambienti, che può essere composto da molti materiali rispondenti alle più diverse esigenze. Fino a pochi decenni fa i tramezzi venivano realizzati esclusivamente con blocchi di laterizio forato (il cosiddetto mattone forato) che è leggero, resistente e facile da produrre e montare. Oggi esistono molte più soluzioni che differenziano
principalmente per il materiale che le costituisce: calcestruzzo cellulare, calcestruzzo alleggerito, cartongesso. Ciascuno di questi materiali dà al tramezzo una maggiore o minore robustezza, isolamento termico e acustico, peso specifico, costo e facilità di montaggio, che sono le caratteristiche in base alle quali va scelta la soluzione più adatta ai risultati che si vogliono raggiungere. La misura standard del tramezzo è 8 cm (stato grezzo) e arriva circa a 10 cm con l’intonaco e la rasatura, ma è possibile ottenere altri spessori in base alle esigenze. Per la realizzazione a regola d’arte di un tramezzo in mattoni, occorre fare attenzione alla corretta posa in opera degli elementi. È innanzitutto
fondamentale che i vari corsi di blocchi siano adeguatamente sfalsati tra loro, altrimenti il tramezzo avrà minore robustezza e sarà soggetto a crepe. È altresì importante, quando si realizzano pareti che formano spigoli o che si incrociano a T su altre pareti, che i mattoni siano disposti in modo alternato nella giuntura tra gli elementi del primo e del secondo muro: questo sistema prende il nome di “ammorsatura”, essenziale per garantire robustezza e durata nel tempo. Infine è necessario verificare che il tramezzo realizzato risulti in bolla e in linea, in quanto fungerà da supporto nel quale andranno inseriti i telai delle porte della vostra casa.

L’intonaco è un rivestimento minerale delle pareti con funzione protettiva e decorativa. Può essere applicato con uno spessore variabile, da pochi millimetri a qualche centimetro, allo scopo di livellare ed uniformare le superfici. L’intonaco utilizzato maggiormente è quello a base cementizia, realizzato con prodotti pre-miscelati o preparato in cantiere con acqua, sabbia, calce e cemento, ma in commercio si possono trovare intonaci per cemento armato, deumidificanti, a base gesso, a base calce. Per una buona esecuzione di un intonaco occorre però fare attenzione, oltre alla qualità dei componenti, anche alla corretta posa in opera, in modo tale da evitare spiacevoli inconvenienti quali disgregazione dello stesso, distacco o crepe. Le pareti intonacate devono, inoltre, risultare in bolla e in linea poiché saranno il supporto per le successive finiture (rasatura, tinteggiatura, piastrellatura, apposizione di carta da parati). Pertanto, per la corretta realizzazione di un intonaco, iniziamo con lo strato di rinzaffo, che ha la funzione di aggrappo al supporto, così da garantire l’aderenza dello strato successivo. Poi realizziamo delle fasce, perfettamente a piombo e in linea, che si utilizzano come guide per creare una parete perfettamente uniforme. Quando le fasce si asciugano si passa al 2° strato, l’intonacatura, applicando l’impasto nella zona compresa tra le fasce, e tirandolo orizzontalmente con una staggia metallica. Normalmente a questo passaggio seguono l’indurimento e la “stagionatura”; tuttavia noi preferiamo prima levigare l’intonaco con un specifico attrezzo meccanico, per eliminare residui e piccole impurità, cosa che ci permette di ottenere un migliore supporto per le successive finiture, garantendo un ottimo risultato finale. Ogni passaggio viene realizzato tenendo sempre pulito e ordinato il cantiere o la vostra abitazione, ed è per questo che noi siamo i chirurghi dell’edilizia garantita.

La ristrutturazione di un ambiente prevede spesso interventi di demolizione, ad esempio per migliorare la funzionalità e lo sfruttamento degli spazzi all’interno della vostra casa, per il rinnovamento del pavimento e relativo sottostrato di massetto, rinnovare il bagno, aprire nuove aperture interne, rinnovare gli impianti come quello idrico, elettrico e di riscaldamento. Pertanto gli interventi di demolizione possono interessare pareti, pavimenti e rivestimenti, apertura di tracce per gli impianti, ecc. …Prendiamo in esempio di volere ridistribuire gli spazzi in maniera differente, cosa che richiederebbe la demolizione delle pareti; ecco tale pratica, anche se apparentemente semplice, può riservare delle sgradevoli sorprese e conseguenti possibili rischi per l’incolumità degli operai e per la sicurezza statica dell’edificio ed è per questo essenziale affidarsi a persone competenti. Noi prima di una demolizione ci assicuriamo che valore ha una parete e se questa è sede di passaggi di impianti di vario genere, in modo tale da effettuare la giusta demolizione e prendere i dovuti accorgimenti, il tutto realizzato tenendo sempre pulito e ordinato il cantiere o la vostra abitazione, cosa che fa di noi i chirurghi dell’edilizia garantita.

Per parete, o “tramezzo”, si intende un elemento di separazione tra due ambienti, che può essere composto da molti materiali rispondenti alle più diverse esigenze. Fino a pochi decenni fa i tramezzi venivano realizzati esclusivamente con blocchi di laterizio forato (il cosiddetto mattone forato) che è leggero, resistente e facile da produrre e montare. Oggi esistono molte più soluzioni che differenziano
principalmente per il materiale che le costituisce: calcestruzzo cellulare, calcestruzzo alleggerito, cartongesso. Ciascuno di questi materiali dà al tramezzo una maggiore o minore robustezza, isolamento termico e acustico, peso specifico, costo e facilità di montaggio, che sono le caratteristiche in base alle quali va scelta la soluzione più adatta ai risultati che si vogliono raggiungere. La misura standard del tramezzo è 8 cm (stato grezzo) e arriva circa a 10 cm con l’intonaco e la rasatura, ma è possibile ottenere altri spessori in base alle esigenze. Per la realizzazione a regola d’arte di un tramezzo in mattoni, occorre fare attenzione alla corretta posa in opera degli elementi. È innanzitutto
fondamentale che i vari corsi di blocchi siano adeguatamente sfalsati tra loro, altrimenti il tramezzo avrà minore robustezza e sarà soggetto a crepe. È altresì importante, quando si realizzano pareti che formano spigoli o che si incrociano a T su altre pareti, che i mattoni siano disposti in modo alternato nella giuntura tra gli elementi del primo e del secondo muro: questo sistema prende il nome di “ammorsatura”, essenziale per garantire robustezza e durata nel tempo. Infine è necessario verificare che il tramezzo realizzato risulti in bolla e in linea, in quanto fungerà da supporto nel quale andranno inseriti i telai delle porte della vostra casa.

L’intonaco è un rivestimento minerale delle pareti con funzione protettiva e decorativa. Può essere applicato con uno spessore variabile, da pochi millimetri a qualche centimetro, allo scopo di livellare ed uniformare le superfici. L’intonaco utilizzato maggiormente è quello a base cementizia, realizzato con prodotti pre-miscelati o preparato in cantiere con acqua, sabbia, calce e cemento, ma in commercio si possono trovare intonaci per cemento armato, deumidificanti, a base gesso, a base calce. Per una buona esecuzione di un intonaco occorre però fare attenzione, oltre alla qualità dei componenti, anche alla corretta posa in opera, in modo tale da evitare spiacevoli inconvenienti quali disgregazione dello stesso, distacco o crepe. Le pareti intonacate devono, inoltre, risultare in bolla e in linea poiché saranno il supporto per le successive finiture (rasatura, tinteggiatura, piastrellatura, apposizione di carta da parati). Pertanto, per la corretta realizzazione di un intonaco, iniziamo con lo strato di rinzaffo, che ha la funzione di aggrappo al supporto, così da garantire l’aderenza dello strato successivo. Poi realizziamo delle fasce, perfettamente a piombo e in linea, che si utilizzano come guide per creare una parete perfettamente uniforme. Quando le fasce si asciugano si passa al 2° strato, l’intonacatura, applicando l’impasto nella zona compresa tra le fasce, e tirandolo orizzontalmente con una staggia metallica. Normalmente a questo passaggio seguono l’indurimento e la “stagionatura”; tuttavia noi preferiamo prima levigare l’intonaco con un specifico attrezzo meccanico, per eliminare residui e piccole impurità, cosa che ci permette di ottenere un migliore supporto per le successive finiture, garantendo un ottimo risultato finale. Ogni passaggio viene realizzato tenendo sempre pulito e ordinato il cantiere o la vostra abitazione, ed è per questo che noi siamo i chirurghi dell’edilizia garantita.

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